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I 12 motivi più frequenti delle cancellazioni dei destinatari dalle newsletter ...

… e come potete evitarli

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Nel marketing via email un importante obiettivo è aumentare a lungo termine il raggio d’azione e l’efficacia delle operazioni di marketing. I contenuti accattivanti, che inducono interesse e le segmentazioni ben ponderate sono la migliore premessa e la via giusta, può avvenire, tuttavia, che alcuni destinatari cancellino la loro registrazione. Non lasciatevi però impressionare da ciò. Un certo numero di disiscrizioni dalle vostre liste di destinatari è inevitabile, è possibile, però, considerare alcuni punti per ridurre le cancellazioni.

MarketingSherpa ha svolto un sondaggio presso 2.400 consumatori riguardo a ciò e ha individuato le dodici ragioni più frequenti per cui i destinatari si disiscrivono dalle newsletter. Abbiamo preparato per voi un sommario dei risultati e vi mostriamo, inoltre, come ridurre i tassi di cancellazione per garantire a lungo termine l’efficacia del marketing con le email.

Troppe email in arrivo
Se i vostri destinatari ricevono di norma troppe email, dovreste cercare di compensare ciò attraverso una maggior capacità di distinguersi dalla media della posta in genere. Il testo nell’oggetto, se accattivante e originale, fa miracoli e con un Impiego di Emoji nell’oggetto dell’email il vostro messaggio risalterà ancor di più rispetto alle altre email.

Minore interesse per il destinatario
Il vostro destinatario aveva una ragione per registrarsi alla vostra newsletter. Curate perciò i contenuti affinché essi risultino sempre di suo interesse. Quel contatto diventerà inutile, infatti, se le email non saranno lette, anche nel caso in cui il destinatario non cancellerà la sua iscrizione.

Troppe email inviate
Non esiste in realtà né un “numero giusto”, né un’ottimale frequenza d’invio dei mailing. Un esempio: l’abbonato a un’organizzazione di concerti conta di ricevere una sola email oppure anche un numero maggiore di email ogni settimana, mentre per l’abbonato alla newsletter di un fabbricante di apparecchiature un’email ogni settimana potrebbe essere persino eccessiva.

Email con il fine di vendere un prodotto o servizio al destinatario
È naturalmente un’ottima strategia spedire ai destinatari a intervalli regolari delle offerte speciali o delle promozioni. Se il destinatario, tuttavia, avrà la sensazione di ricevere solo delle email contenenti inviti all’acquisto invece d’informazioni utili, ciò aumenta la probabilità che decida di disiscriversi dalla vostra newsletter. Limitate quindi tali email al minimo indispensabile.

I contenuti sono noiosi ripetitivi e poco interessanti
Nessuno desidera leggere delle email che non suscitano interesse oppure con contenuti simili a quelli ricevuti nelle settimane precedenti. Usate quindi le newsletter soltanto quando dovete effettivamente comunicare qualcosa invece di inviarle solo perché esse sono state già pianificate in precedenza.

I destinatari hanno poco tempo per leggere le email
La concisione cattura l’attenzione. Evitate le frasi lunghe e giri di parole inutili. Andate subito al sodo e all’essenza di ciò che intendete comunicare.

Le stesse informazioni sono già presenti in altri canali
Ottimizzate la vostra strategia di marketing sviluppando i vostri progetti in relazione ad ogni canale informativo. Fornite impulsi ai vostri destinatari facendovi seguire su tutti i canali, ad esempio con materiale informativo diverso, adatto in modo specifico per ciascun medium.

Le email riflettono più gli interessi dell’azienda che quelli dei clienti
Sicuramente ricevete in qualche forma dei feedback dai vostri clienti. Attuate delle proposte d’implementazione e informate i vostri clienti al riguardo. Fornite ai vostri destinatari contenuti che risultino di loro interesse offrendo così valore aggiunto.

I contenuti delle email non sono adatti al gruppo target
Segmentate i vostri destinatari in gruppi d’interesse e definite i contenuti delle vostre email in modo corrispondente. Rivolgetevi ai vostri destinatari inoltre in modo più diretto personalizzando i mailing che inviate loro.

Email sovrabbondanti con struttura e grafica poco attraenti
Se le email sono ridondanti e poco accattivanti, il nostro Editor, ricco di funzioni e intuitivo, vi aiuta a creare e migliorare i vostri mailing in modo facile e veloce. Potete, inoltre, anche impiegare i nostri modelli predefiniti oppure usarli come fonte d’ispirazione per creare il vostro modello personalizzato.

Poca fiducia nei contenuti per decidere l’acquisto
I destinatari hanno spesso l’impressione che nelle email con esortazioni all’acquisto non sono indicate tutte le informazioni necessarie, mancano le tipiche “condizioni” spesso scritte in piccoli caratteri … Evitate questo rischio quando fornite solo impulsi all’acquisto, senza false promesse e create un collegamento tramite link verso il vostro sito, dove sono disponibili tutte le informazioni utili per il destinatario interessato.

Le email non sono ottimizzate per gli smartphone
Quando create i mailing prestate attenzione alla responsività del design. Tutti i nostri modelli predefiniti sono ottimizzati per essere visualizzati su desktop, tablet, smartphone. Con rapidmail avete, inoltre, la possibilità di verificare la visualizzazione effettiva del vostro design sui diversi dispositivi di lettura, nell’editor, infatti, è presente una funzione di anteprima per una pre-visualizzazione, scegliendo a destra sul menu il dispositivo voluto.


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pubblicato: 13.07.2017

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