CSV Excel CSV
Blog

Migliorare il tasso di apertura, evitare la classificazione spam

Un nuovo studio di Returnpath del secondo semestre del 2011 mostra una leggera riduzione del tasso di apertura di newsletter. Returnpath riconduce ciò alla configurazione più severa dei filtri antispam degli ISP.

Per tale ragione rapidmail è membro del Certified Senders Alliance (CSA), i filtri antispam dei Server non agiscono di norma, in quanto questa associazione ha accordi con operatori come ad es. 1&1, Arcor, Freenet, yahoo, GMX, Lycos o web.de. Affidati quindi solo ad un servizio che possiede l’esperienza tecnica necessaria e di un whitelistingt!

Puoi, inoltre, aumentare la tua quota di recapiti con pochi accorgimenti. La maggior parte dei filtri antispam usano gli stessi principi, e con queste modifiche puoi diminuire il tuo tasso di spam:

  1. Evita le lettere maiuscole nell’oggetto del mailing 
  2. Non spedire mailing composte esclusivamente di immagini
  3. Fai attenzione al rapporto bilanciato tra immagine e testo
  4. Non usare alcun “http://” nel testo visualizzato, evitata link con il nome dei domain
  5. Non inserire l’indirizzo email del destinatario nell’oggetto del mailing
  6. Evita titoli grandi e colorati

Ti offriamo volentieri la nostra assistenza gratuita, contattaci senza indugi in caso di domande, il nostro team ottimizzerà la quota di consegne della tua newsletter!

Puoi controllare prima di un invio il tuo spam-rating presso rapidmail all’ultima pagina. Il nostro software ti mostra automaticamente come il tuo mailing sarà classificato dallo Spamassassin. Se il valore è 0.0 non c’è pericolo che il tuo mailing sarà classificato come spam.


nessuna parola chiave
pubblicato: 25.07.2012

Tutti i post del Blog
%

Registratevi entro il 30.09.2021
e approfittate di un invio gratuito omaggio fino a 2.000 destinatari.

Registrazione gratuita